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Status giuridico
La condizione giuridica dell'isola di Maldiventre è complessa e nello stesso tempo interessante.
Dal punto di vista amministrativo, l'isola è parte del territorio del
comune di Cabras, in provincia di Oristano, nella Regione Sardegna.
L'isola costituisce proprietà privata.
Appartiene infatti ad un cittadino inglese, l'ingegner Rex Miller, il quale
l'ha ereditada dal padre che l'aveva acquistata nel 1962 da un
precedente proprietario genovese (cfr. L'Unione Sarda del 17/9/2003).
L'isola è peraltro in vendita, come ha dichiarato più volte il
proprietario agli organi di stampa negli ultimi anni. L'alto prezzo
(oscillante fra cinquecentomila euro e due milioni) rende complesse le
trattative sia con gli enti pubblici che con i soggetti privati.
Lo status di
proprietà privata dell'isola non può riguardare le spiagge e l'intera
linea costiera, che per disposizione del nostro Codice Civile (art.
822) sono parte del demanio naturale dello Stato, e sono quindi liberamente accessibili a tutti.
Anche il fanale
sito al centro dell'isola è pubblico, in quanto pertinenza del demanio
marittimo ai sensi del Codice della Navigazione (art. 29).
Maldiventre fa
parte di un'area marina protetta, per cui sia la terraferma che le acque circostanti sono assoggettate a
potenti vincoli ambientali.
L'isola è totalmente inedificabile. Le acque che la circondano sono soggette a due regimi differenti. In un'area di
forma rettangolare ad ovest il vincolo è totale: è del tutto
interdetto l'accesso a chiunque non sia espressamente autorizzato per
fini di ricerca o di tutela ambientale. Nel mare attorno al resto dell'isola il vincolo
è parziale: è consentito l'accesso e - con ovvie limitazioni - sono possibili la navigazione e
la pesca.
L'attracco a Maldiventre è consentito solo attraverso due corridoi, a Cala Saline e a Cala Valdaro.
Paradossalmente,
il fatto che l'isola sia privata la tutela maggiormente; se dovesse
passare in mano pubblica, infatti, scatterebbero con più facilità
deroghe al vincolo di inedificabilità.

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A tutto ciò si aggiunge la circostanza che Maldiventre è attualmente occupata da un gruppo di indipendentisti sardi, guidati da Salvatore Meloni, che vi risiedono con pretese di diversi tipi.
Da un lato, in quanto occupanti dell'isola, ne richiedono l'acquisizione per usucapione. Ciò comporterebbe la perdita di proprietà di Miller, se si dimostrasse la presenza di Meloni nell'isola per più di vent'anni.
In alternativa alla prima pretesa, propongono una colletta presso la
popolazione sarda per l'acquisto dell'isola tramite compravendita (moltiplicando un euro per il numero de sardi si raggiungerebbe il prezzo). |
Per altro
verso, sul versante pubblicistico (e in parziale contraddizione con le
altre due pretese, che si fondano sulla legge italiana), gli occupanti hanno
proclamato nel 2008 la Repubblica Indipendente
di Maluentu. Quest'ultima non ha avuto riconoscimento da parte della
Comunità Internazionale (per quanto alcuni stati esteri abbiano
mostrato un cenno di interesse, fra essi la Norvegia e taluni
arcipelaghi del Pacifico), e non avrebbe probabilmente i requisiti
previsti dall'ONU per la creazione di un nuovo stato. Peraltro gli enti
locali interessati ribadiscono che l'occupazione dell'isola sarebbe
sanzionabile in quanto campeggio abusivo. Tuttavia, tale repubblica
rientra a pieno titolo nel
fenomeno delle micronazioni, ossia delle entità statali non contemplate giuridicamente, ma che trovano informalmente un margine di
appoggio sociale e di riconoscimento mediatico.
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